|
La fisarmonica è uno strumento musicale appartenente alla famiglia degli aerofoni.
Si tratta di uno strumento portatile, costituito principalmente da un mantice a soffietto che viene tenuto tra le braccia dal musicista, il quale azionandolo e alimentando l'aria, permette al suono di fuoriuscire.
La fisarmonica è stata considerata per molti anni un semplice strumento folcloristico, parte integrante di molti canti e danze popolari.
La particolare struttura rende il suo utilizzo particolarmente articolato, questo strumento infatti può essere suonato da un lato comprimendo o espandendo il mantice, e dall'altro premendo contemporaneamente i tasti o le chiavi, che a loro volta, avendo la funzione di aprire le valvole, ossia i cosiddetti pallets, permettono all'aria di passare attraverso strisce di acciaio o ottone, dette once che, dando luogo dunque a delle vibrazioni, producono il peculiare suono della fisarmonica.
Il nome antico di queste tipologie di strumenti era Harmonika, derivante dalla parola greca harmonikos, il cui significato letterale è musicale e armonico.
Ormai questo strumento viene comunemente denominato fisarmonica in italiano, mentre Accordion in varie altre lingue, quest'ultimo nome però ha una storia piuttosto datata, deriva infatti dal primo brevetto relativo a tale strumento, depositato nel 1829 a Vienna da parte di Cyrill Demian, un famoso costruttore di pianoforti ed organi.
|